Latest Post

venerdì 9 dicembre 2016

Agenzia nr. 5380 - Santa Teresa, Bozzetti: “Regalo di natale Pd: tutti licenziati. Emiliano intervenga in seduta di bilancio”

|0 commenti

 
ANNO XIII
Numero 5380
09/12/2016

Pubblicato in Bari

Direttore Responsabile: Francesco Lillo
Redazione: Via Capruzzi, 204 - 70124 Bari - Tel 080.540.23.66 - Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it - Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it
Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003

Santa Teresa, Bozzetti: "Regalo di natale Pd: tutti licenziati. Emiliano intervenga in seduta di bilancio"

"Come in un copione il cui tragico epilogo era già scritto da tempo, la storia della partecipata della Provincia di Brindisi, la Santa Teresa spa, sembra ormai essere arrivata a termine. Dal primo gennaio 2017, infatti, tutti gli oltre 120 lavoratori della partecipata saranno formalmente licenziati. Intere famiglie con figli, anziani o disabili a carico, quasi sempre monoreddito con appena 900 € al mese, saranno spediti a casa, ovviamente per chi ancora una casa può permettersela". Sono un mix di rabbia e sconforto le dichiarazioni del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gianluca Bozzetti dopo la nota inviata dalla Provincia di Brindisi circa l'impossibilità di procedere, a partire proprio dal 1° gennaio 2017, con i nuovi affidamenti per la Santa Teresa, decretando quindi ufficialmente la morte della partecipata e il licenziamento di tutti i lavoratori. "La domanda adesso rimane semplicemente una, chi e con quali fondi, da gennaio, svolgerà le funzioni prima espletate della Santa Teresa spa? Chi, ad esempio, si occuperà dell'edilizia scolastica, o delle opere di mantenimento stradale? Chi si prenderà cura della fauna selvatica in tutto il salento e in parte della provincia di Taranto? Sono domande a cui tutti i livelli istituzionali devono adesso dare obbligatoriamente una risposta". Continua il consigliere brindisino "Cerco di seguire da vicino tutte le vertenze che riguardano il nostro territorio, ma ogni volta sembra che coscienziosamente si voglia portare al limite il problema per poi obbligare i lavoratori ad accettare condizioni estreme. Questa volta però quel limite è stato ampiamente superato, e non possiamo accettare oltre 120 licenziamenti nascondendo le colpe di istituzioni incapaci di gestire la cosa pubblica." Rincara la dose il consigliere pentastellato richiamando alle proprie responsabilità ogni livello istituzionale. "Al netto delle responsabilità governative nazionali con la riforma Delrio e Madia, dei loro tagli indiscriminati e non dimenticando i balletti finanziari di una provincia ormai sull'orlo del dissesto, anche la Regione Puglia non ha prodotto nessun risultato concreto in questo ultimo anno; d'intesa con la Task Force regionale, infatti, era stato promesso un impiego di alcuni dei lavoratori nel settore caldaie subito dopo l'approvazione della legge sul catasto energetico regionale, la legge oggi c'è ma la promessa ancora una volta è stata disattesa, senza contare che da quasi due mesi è stata approvata la mia mozione che prevedeva l'istituzione di un tavolo interministeriale tra regione e governo per iniziare a parlare di bonifiche, nuovi fondi e progetti, e il reimpiego di una parte dei lavoratori attraverso una loro riqualificazione professionale. Nulla di tutto questo sembra essere stato fatto nonostante i continui e numerosi solleciti" conclude il consigliere regionale Bozzetti con un chiaro invito a tutti: "Non mi resta che chiedere a tutte le istituzioni un gesto di umiltà, di ascoltare e provare ad immedesimarsi in tutte quelle famiglie a cui è stata rovinata la festa più importante dell'anno, persone a cui non si riesce a dare più una prospettiva per il loro futuro. Ad Emiliano e alla sua Giunta, invece, chiedo di fare semplicemente il suo lavoro, sopperendo alle mancanze avute sino ad ora anche attraverso la previsione di uno specifico provvedimento da portare in seduta di bilancio di previsione e quindi prima della fine dell'anno. Si dimostri ai cittadini, attraverso uno sforzo congiunto, che il senso del dovere istituzionale è ancora alto, e che non possono essere anteposti gli interessi personali o partitici a quelli di una comunità". /comunicato

Agenzia nr. 5379 - Borraccino: "La Sinistra con la S maiuscola"

|0 commenti

 
ANNO XIII
Numero 5379
09/12/2016

Pubblicato in Bari

Direttore Responsabile: Francesco Lillo
Redazione: Via Capruzzi, 204 - 70124 Bari - Tel 080.540.23.66 - Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it - Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it
Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003

Borraccino: "La Sinistra con la S maiuscola"

Nota del consigliere regionale Cosimo Borraccino, Presidente della II Commissione (Affari Generali e Personale) Regione Puglia

"La proposta di Pisapia nasce con due peccati originali: il primo attiene alla ennesima proposta della nascita di un' organizzazione che non ha speranza di unire alcunché ma che costituisce una ulteriore frammentazione delle proposte politiche che si collocano a sinistra del PD.
Il secondo peccato originale è l'uso della qualificazione di Sinistra di una ipotesi che non poggia su di una indispensabile e, per l'Italia, indifferibile, analisi dell' attuale situazione sociale ed economica figlia della globalizzazione liberista. Una simile analisi non può non interrogarsi sul PD, in particolare quello renziano. Non può non osservare che il PD è un partito liberal-democratico che attua politiche liberiste, che accetta la centralità del mercato e la marginalità della politica, che non si occupa della tutela dei diritti, della difesa del lavoro e della rappresentanza dei valori della tradizione socialista.
A Sinistra del PD deve nascere una forza antilberista, che possa mettere in campo politiche trasformatrici e capace di lottare contro l'erosione dei diritti, delle speranze, tesa a combattere una politica che ruba il futuro e che mercifica ogni aspetto dell' esistenza.
L'operazione Pisapia è un tentativo di attrarre, in maniera inerziale, fasce di elettori che diedero fiducia alle politiche e ai movimenti che lo portarono a fare il Sindaco.
Pisapia rischia di copiare il PD che raccoglie, per un ingannevole senso di appartenenza, il voto di tanti compagni che vengono dal PCI, e magari aggregherà elettori che domandano una rappresentanza di sinistra e li porterà al tavolo del PD liberista.
Proporsi di sostituirsi ad Alfano e Verdini appare una operazione che guarda alle dinamiche elettorali e non guarda alle dinamiche sociali, e nulla dice sulle politiche renziane.
Una domanda a Pisapia: come pensi di cambiare questa società?
Anzi: ma la vuoi cambiare questa società?" /comunicato

Agenzia nr. 5378 - Centro vaccinazioni Altamura: Colonna scrive a direttore Asl: “Locali inadeguati, individuare un’altra sede”

|0 commenti

 
ANNO XIII
Numero 5378
09/12/2016

Pubblicato in Bari

Direttore Responsabile: Francesco Lillo
Redazione: Via Capruzzi, 204 - 70124 Bari - Tel 080.540.23.66 - Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it - Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it
Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003

Centro vaccinazioni Altamura: Colonna scrive a direttore Asl: "Locali inadeguati, individuare un'altra sede"

Nota del Capogruppo di Noi a Sinistra, Enzo Colonna.
"Occorre individuare al più presto spazi adeguati per il centro vaccinazioni obbligatorie di Altamura. Da lunghissimo tempo e ancora ora, vengono utilizzati locali di proprietà comunale, ubicati nel centro storico, in via Pasquale Caso, che risultano del tutto inadeguati e insufficienti a fornire un efficiente e agevole servizio ad una vasta utenza, come quella altamurana.
Si tratta di spazi del tutto inadeguati, anche dal punto di vista dimensionale, che dispongono di un'angusta e non accogliente sala d'attesa, peraltro in condivisione con gli uffici del servizio igiene e sanità pubblica (SISP). Tale stato di cose determina rilevanti disagi per molti cittadini, spesso costretti, e in qualsiasi situazione climatica, a insostenibili code per strada e a respirare i gas di scarico delle automobili che transitano peraltro vicino ai passeggini.
Nonostante gli annunci della ASL, negli anni scorsi, circa l'individuazione di una diversa collocazione dei locali per il servizio di vaccinazione, ad oggi non si è ancora provveduto al trasferimento.
Per questo, avevo già posto la problematica in alcuni colloqui avuti nelle settimane scorse con il Direttore generale della Asl di Bari, Vito Montanaro. Oggi, con una lettera a lui indirizzata, sono tornato a sollecitare un'iniziativa tempestiva dell'Asl, un rapido intervento inteso a individuare spazi adeguati all'espletamento di tale essenziale servizio presso altre strutture dell'Asl, come ad esempio gli ambienti dell'ex Ospedale 'Umberto I' di Altamura in viale Regina Margherita oppure della struttura sita in piazza De Napoli, sempre ad Altamura, meglio rispondenti alle esigenze di una vasta collettività.
Sono certo che seguiranno passi concreti in tale direzione, confidando nell'attenzione già manifestata dal Direttore della Azienda sanitaria, a cui ho chiesto di tenermi aggiornato sugli sviluppi della situazione che continuerò a monitorare costantemente"./comunicato

Agenzia nr. 5377 - Longo: Lunedì 12 in Consiglio regionale laboratorio di giornalismo "Libertà di carta'' con studenti baresi

|0 commenti

 
ANNO XIII
Numero 5377
09/12/2016

Pubblicato in Bari

Direttore Responsabile: Francesco Lillo
Redazione: Via Capruzzi, 204 - 70124 Bari - Tel 080.540.23.66 - Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it - Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it
Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003

Longo: Lunedì 12 in Consiglio regionale laboratorio di giornalismo "Libertà di carta'' con studenti baresi

Nell'ambito delle iniziative per celebrare la Giornata Mondiale dei Diritti Umani dal gruppo Puglia del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO in collaborazione con il Consiglio Regionale Pugliese - Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale - lunedì 12 dicembre, nell'aula del Consiglio Regionale della Puglia (Via Capruzzi 204) a Bari, si terrà con gli studenti del "G. Bianchi Dottula", del "Severina De Lilla" e del "M. Panetti" di Bari un laboratorio di giornalismo, "Libertà di carta'', dalle ore 9.30 alle ore 12.30. I lavori saranno aperti dall'intervento del vicepresidente del Consiglio regionale, Peppino Longo. Interverranno, tra gli altri, Daniela Daloiso, dirigente Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale; Giulia Murolo, Responsabile Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale. Gli studenti si occuperanno di gestire la campagna social della giornata, scrivendo tweet sulla tematica e postando foto dell'evento su Instagram, con gli hashtag lanciati per la giornata: #UNESCOgiovani #HumanRightsDay #Standup4HumanRights. (È prevista una parte creativa successiva che raccolga i risultati del laboratorio nei giornali scolastici redatti dai ragazzi.) In occasione del laboratorio, si terrà un confronto sul diritto alla libertà di stampa, insieme con Valentino Losito (Presidente dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia) Felice Blasi (Corecom Puglia) e il giornalista Rai Enzo Quarto, insieme alle classi superiori degli istituti scolastici coinvolti.

"Saranno i ragazzi del Bianchi Dottula, del De Lilla e del Panetti i protagonisti di questo evento, con le domande, le osservazioni ed anche i contributi giornalistici che produrranno sulle testate scolastiche. Compito delle istituzioni è di fare ogni azione possibile per incidere sul pluralismo e l'innovazione dell'informazione, a tutti i livelli e promuovere l'occupazione in un settore che da sempre affascina soprattutto i giovani", ha detto in proposito Longo". /comunicato

Agenzia nr. 5376 - Confcommercio Modugno, gli auguri di Longo a Roberta Chionno

|0 commenti

 
ANNO XIII
Numero 5376
09/12/2016

Pubblicato in Bari

Direttore Responsabile: Francesco Lillo
Redazione: Via Capruzzi, 204 - 70124 Bari - Tel 080.540.23.66 - Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it - Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it
Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003

Confcommercio Modugno, gli auguri di Longo a Roberta Chionno

Grande soddisfazione per la nomina di Roberta Chionno a delegata Confcommercio per la città di Modugno è stata espressa da Peppino Longo, vicepresidente del Consiglio della Regione Puglia.
"Roberta Chionno viene dal mondo dell'impresa e la sua formazione e il suo percorso personale sono garanzia di esperienza e conoscenza delle principali problematiche che affliggono le aziende e il tessuto sociale di Modugno, una delle più importanti realtà economiche dell'intera Area metropolitana di Bari"./comunicato

Agenzia nr. 5375 - Piano riordino, Gatta: "Salvo ospedale Manfredonia, ma ora più personale e mezzi"

|0 commenti

 
ANNO XIII
Numero 5375
09/12/2016

Pubblicato in Bari

Direttore Responsabile: Francesco Lillo
Redazione: Via Capruzzi, 204 - 70124 Bari - Tel 080.540.23.66 - Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it - Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it
Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003

Piano riordino, Gatta: "Salvo ospedale Manfredonia, ma ora più personale e mezzi"

"Abbiamo lottato e fatto sentire forte la voce di una comunità a cui già è stato tolto tanto e che non avrebbe fatto nemmeno un passo indietro per difendere quanto rimasto dopo l'ultimo decennio di tagli. Come territorio, possiamo tirare un sospiro di sollievo per la sopravvivenza del nosocomio di Manfredonia nel Piano di Riordino, ma abbiamo vinto a metà: la struttura non chiuderà, ma restano sullo sfondo tutte le gravi carenze che denunciamo da mesi e sulle quali attendiamo ancora risposte dalla Giunta regionale". Così il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta. "L'ospedale – prosegue - richiede un immediato ed improcrastinabile potenziamento di personale e di strumentazioni, senza cui non possiamo dirci soddisfatti. Ho presentato a riguardo più interrogazioni dirette all'assessore-presidente Emiliano, perché l'azione di costante depauperamento della struttura, avviata dal governo Vendola e non ancora interrotta, equivale a negare il diritto all'assistenza sanitaria nel territorio".
"Perciò - conclude Gatta - pur prendendo atto del risultato odierno, per il quale abbiamo profuso il massimo impegno possibile, da oggi riapriamo una questione fondamentale: il potenziamento della quantità e qualità dei servizi a Manfredonia e in tutta la Provincia di Foggia"./comunicato

Agenzia nr. 5374 - Scuole Casamassima, Borraccino: “Governo regionale intervenga per diminuire i disagi delle famiglie”

|0 commenti

 
ANNO XIII
Numero 5374
09/12/2016

Pubblicato in Bari

Direttore Responsabile: Francesco Lillo
Redazione: Via Capruzzi, 204 - 70124 Bari - Tel 080.540.23.66 - Fax 080.541.40.64
Posta Elettronica: ufficiostampa@consiglio.puglia.it - Sito Web: http://www.consiglio.puglia.it
Iscritto al Registro Pubblico della Stampa del Tribunale di Bari in data 25/02/2003

Scuole Casamassima, Borraccino: "Governo regionale intervenga per diminuire i disagi delle famiglie"

Un'interrogazione urgente per chiedere un immediato intervento del governo regionale al fine di garantire il regolare svolgimento dell'anno scolastico per gli studenti dei plessi Rodari e Collodi di Casamassima.
L'ha presentata questa mattina il consigliere di Sinistra Italiana, Cosimo Borraccino, Presidente della II Commissione consiliare.
"Già nelle scorse settimane - spiega Borraccino - avevo presentato una prima interrogazione in merito alla vicenda della Scuola Primaria 'G. Rodari' chiusa per lavori di manutenzione straordinaria, con il relativo disagio per centinaia di bambini e delle loro famiglie, con le lezioni spostate al pomeriggio presso un altro istituto di Casamassima".
"Negli scorsi giorni - continua Borraccino - anche il plesso che ospita la Scuola per l'Infanzia Collodi, dove erano già partiti dei lavori con la convinzione iniziale che fossero compatibili con le attività didattiche, è stato chiuso. Questa situazione sta generando molteplici proteste da parte di centinaia di famiglie di Casamassima, con raccolta di firme e manifestazioni di piazza. È necessario intervenire con urgenza per risolvere questa situazione dal momento che il protrarsi di questa condizione espone le famiglie a enormi difficoltà, con gravi conseguenze anche sul piano educativo e formativo per centinaia di bambini che vedono sostanzialmente preclusa la possibilità di seguire con regolarità le attività didattiche a loro dedicate, con grave pregiudizio per il loro stesso diritto allo studio".
"Sotto altro profilo - spiega Borraccino - è chiaro che nessuno mette in discussione l'importanza di procedere con la riqualificazione e l'adeguamento alle normative anti-sismiche dei vari plessi scolastici. Tuttavia occorre trovare una soluzione per ridurre al minimo i disagi per i bambini e le loro famiglie, che avevano suggerito, come soluzione transitoria, quella di ricorrere alle Aule dell'Università LUM oppure a spazi attrezzati nel Parco commerciale 'Il Baricentro', per giungere anche alla possibilità di installare moduli abitativi prefabbricati su spazi comunali idonei a tale scopo. Una ulteriore soluzione giudicata da più parti assolutamente praticabile potrebbe essere quella di ricorrere ai locali dell'Istituto Professionale Alberghiero della Città di Casamassima, inaugurato pochi anni fa con la presenza di laboratori, palestra e ben 25 aule, occupate solo parzialmente dal momento che l'Istituto Alberghiero ospita solo 9 classi.
Il mio, pertanto, è un invito al governo regionale e al competente assessorato, affinché, voglia farsi carico della vicenda, avviando un Tavolo tra istituzioni, anche nella forma della Conferenza di Servizi, con la Città Metropolitana di Bari, verificando soprattutto la possibilità che possano essere messe a disposizione le aule non utilizzate dell'Istituto Alberghiero della Città di Casamassima", conclude Borraccino./comunicato

Aggregati

  • CLICCA QUI per la sintesi
  • ANGELI VOLATI IN CIELO ------------------------------ Stefania Fendoni, 40 anni, è morta precipitando con l'elicottero, feriti gli altri due Posted: 1...
  • *Ecco la Risposta a tutti gli animatori che lavorano con me!! Le stagioni che ho fatto sono queste in Tabella.Finalmente ho avuto un pò di tempo per ricor...
  • Una nuova inchiesta è stata aperta dalla Procura di Marsala a seguito dell'intercettazione ambientale dell'11 ottobre 2004 in cui si ascolta un dialogo tra...
  • Sabri Lamouchi, commissario tecnico della Costa d'Avorio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di 'Teleradiostereo': "Vogliamo fare bene al Mon...

LA CASA DELLE FAVOLE